Silvio Fauner: un campione olimpico ospite del ritiro sezionale

Arbitrare una partita di calcio e competere in una staffetta di sci di fondo.
Di primo acchito si potrebbe pensare che sia come comparare le mele con le pere, ma ragionandoci bene forse non è così: un team di persone che lavorano individualmente per raggiungere un obiettivo comune, una serie di frazioni di gara percorse a 1000… le similitudini ci sono tutte.

Ed a pensarla allo stesso modo è anche Silvio Fauner, campione olimpico della staffetta 4x10 km di sci di fondo a Lillehammer 1994 che la sezione di Maniago ha avuto l’onore di ospitare durante il proprio raduno precampionato svoltosi proprio in casa dell’atleta di Sappada.

Mantenendo come punto cardine la famosa vittoria del ’94, vi è stato modo di trattare tutti quegli aspetti mentali e psicologici che hanno permesso ad un ragazzino di un piccolo paese di montagna di arrivare in vetta allo sci nordico mondiale, partendo da quella voglia di divertirsi che ha contraddistinto i primi anni sugli sci con gli amici e che è sempre stata la vera benzina dello sciatore sappadino, passando poi per lo spirito di sacrificio caratterizzante l’inizio della carriera e concludendo con la fame di soddisfazione soprattutto personale, che ha sempre prevalso su quello che volevano gli altri.

Non è mancata infine la possibilità di trattare il tema del lavoro di squadra e di come anche nello sci di fondo a staffetta, così come nell’arbitraggio, sia fondamentale durante e fuori la gara: in quei minuti ogni membro del team è solo, ma se tutti non sono preparati e non competono per un obiettivo comune questo poi sarà molto difficile da raggiungere, che sia un oro da conquistare o una partita di calcio da arbitrare nel migliore dei modi.

Un sentito ringraziamento quindi a Silvio Fauner per la propria disponibilità da parte degli arbitri della sezione di Maniago!