La sezione ospita Gianluca Aureliano

Nella serata di Lunedì 13 Marzo la sezione di Maniago ha avuto l'onore di ospitare Gianluca Aureliano, A.E. bolognese a disposizione della CAN B.

Classe 1980 e di professione avvocato, Gianluca approda alla serie cadetta nella stagione 2014-15 dopo aver diretto oltre 100 partite il LEGA PRO fra cui svariate gare playoff e playout dimostrando immediatamente il proprio talento, cosa che lo porta ad esordire in serie A dopo nemmeno una stagione: dirige la gara fra Catania ed Atalanta terminata con il successo per 2 a 1 in favore dei catanesi.

Gli argomenti trattati nel corso della riunione hanno toccato vari aspetti di quella che è la parte più psicologica e personale della carriera di un arbitro, dalla perseveranza alla costanza, dal sapersi rialzare all'immagine del piedistallo. Proprio quest'ultima ha suscitato un elevatissimo grado di attenzione nella platea, ed ha giocato un ruolo fondamentale nella carriera di Gianluca, ma sicuramente è capitato almeno in qualche occasione a tutti gli associati. 

 

 

Cosa indica quindi la metafora del piedistallo? Significa che non bisogna, nel momento in cui le cose vanno bene, elevarsi al di sopra di tutto e tutti, convincendosi di essere immuni ad errori e di imputare quelli che ci vengono rilevati all'incompetenza altrui. Arbitralmente parlando, non siamo noi ad aver commesso l'errore, ma sono gli altri a non aver colto l'episodio. Errore fondamentale quindi, che molte volte va di pari passo con la sufficienza con cui si affrontano le gare magari non di categoria, assegnataci ingiustamente da un O.T. che non crede in noi senza renderci invece conto che la gara che ci viene data è la migliore che possiamo dirigere.

Una riunione quindi assolutamente pertinente con le tematiche che possono spuntare nella testa di un arbitro in corsa per qualcosa, e con un oratore che ha ricevuto un complimento unanime da parte degli arbitri coltellinai.

Cogliamo l'occasione per salutare ancora una volta Gianluca Aureliano e per augurargli un "in bocca al lupo" per il proseguo della carriera.