Il CRA in visita a Maniago

Prosegue il consueto giro di visite del CRA presso le regioni del Friuli Venezia Giulia, e nel corso dell'ultima RTO è stata la volta di Maniago.
La sezione del coltello si è presentata all'evento a ranghi quasi completi, segno di una sensibilità dei ragazzi (soprattutto i giovani) per l'importanza dell'evento.

Il presidente Merlino, accompagnato per l'occasione dal componente Visentini, ha incentrato il suo intervento sulla figura dell'arbitro, del ruolo che riveste e delle sue fondamenta.
Ricordando che occasione può essere per i giovani d'oggi fare l'arbitro, un'esperienza che ti insegna a prendere delle decisioni in poco tempo ed assumendotene la responsabilità, il presidente ha voluto sottolineare ancora una volta un concetto che può sembrare scontato, ma che non lo è: non sono le partite, gli osservatori o gli organi tecnici a decidere la nostra carriera arbitrale, ma siamo noi. Noi con la nostra caparbietà, voglia di fare, di crescere. Ma anche con la capacità di riconoscere la sconfitta e di volerci rialzare, prendendo una gara negativa non come una fine, ma come un punto di (ri)inizio.
Con queste tematiche Andrea Merlino ha intrattenuto la platea maniaghese, dove soprattutto i giovani si sono dimostrati attenti e concentrati per cogliere questi importanti messaggi.

Messaggi che passano anche per i momenti conviviali che hanno fatto seguito alla riunione, per ricordare che in campo siamo fisicamente soli, ma in realtà alle spalle abbiamo una grande famiglia.