Festa Regionale dell’AIA: Maniago, ritenta, sarai più fortunata…

Spedizione sfortunata in terra gemonese per la squadra sezionale maniaghese. Mister Bassutti si aspettava un pronto riscatto da parte dei suoi uomini dopo la prova opaca e senza carattere vista nella recente amichevole contro la sezione di Udine, reazione che c'è stata soprattutto dal punto di vista della voglia e della cattiveria ma che purtroppo un pò per sfortuna e un pò per imprecisione non ha portato al risultato sperato, con la prematura uscita di scena già nella fase a gironi.

Già dalla vigilia si sapeva che non sarebbe stato un cammino facile, con un girone di ferro comprendente, oltre che la nostra squadra, le compagini di Udine 2, Pordenone e Trieste. Nonostante le premesse i nostri ragazzi hanno affrontato la prima sfida con la sezione di Udine con il giusto piglio, anche se come al solito è stata confermata l'attitudine di squadra diesel capace di svegliarsi solo dopo aver preso una sberla o due: passa infatti poco tempo che su una distrazione difensiva gli avversari siglano l'uno a zero. Svegliatasi la squadra, Corredig rimette le cose in parità prima di perdere la gara per 2 a 1 dopo una sfortunata deviazione su di un tiro da fuori che spiazza l'incolpevole Petralia.

Gara 2 prevede la sfida contro la sezione di Trieste: mister Bassutti cambia buona parte della squadra per dar modo ai nostri ragazzi ma il piglio e la grinta non cambiano a dimostrazione di come sia stata raggiunta un'ottima sintonia e omogeneità a livello dell'intero organico. I nostri ci sono, pressano alto e difendono con attenzione, ma la dea bendata non aiuta la sezione coltellinaia con un altro gol subito a seguito di una sfortunata deviazione a spiazzare l'estremo difensore. 

Girandola di cambi e Maniago perviene al meritato pareggio, che sarà poi anche il risultato finale: un 1 a 1 che sta un pò stretto.

Gara 3 è una partita da dentro o fuori: non basta il pareggio, bisogna vincere! L'avversario è ostico, la corazzata Pordenone campionessa regionale in carica, ma bisogna provarci. Purtroppo la voglia dei nostri ragazzi non è sufficiente contro una squadra dimostratasi superiore a livello tecnico e tattico, capace di rifilare ai nostri un 5 a 1 che non ammette repliche (rete maniaghese di Radovanovic) e che risulterà poi meritatamente la vincitrice finale per il secondo anno di fila.

Maniago eliminata, ma non sconfitta: i nostri ragazzi dimostrano ancora una volta di essere squadra soprattutto fuori dal campo nel post gare e nella cena della serata, con un unicum di associati e familiari/compagni amalgamati in un unico gruppo che dimostra compattezza e voglia di stare assieme. 

Appuntamento quindi al prossimo anno, con la sezione del coltello che ha voglia di vendicare una eliminazione che per quanto dimostrato le sta sicuramente stretta....FORZA AIA MANIAGO!!!!

(foto di AIA TOLMEZZO - Sara De Rosa)